COME RENDERE PIU’ VENDIBILE CASA VOSTRA

La percentuale di immobili in vendita aumenta ogni giorno sempre più, mentre gli acquirenti che hanno la capacità di finanziare per accendere un mutuo o sono inclini a investire i risparmi di una vita sono sempre meno. Dunque diventa importante e necessario attrarre i potenziali acquirenti valorizzando l’immobile quanto più possibile.

Vieni sappiamo “anche l’occhio vuole la sua parte”, quindi occorre rendere gli ambienti accoglienti, confortevoli, e per fa questo non occorre investire chissà quanto denaro; Basta innanzitutto far trovare una casa pulita e sistemata (ad esempio dare una mano di bianco alle pareti soprattutto se si smette, rivitalizzare i pavimenti, una pulizia generale in particolare per quanto riguarda cucina e bagni, se ci sono animali domestici lasciano un odore che per Alcuni possono essere sgradevole; dispensare le cose non secondo le proprie necessità, ma rendere gli spazi più vivibili e utilizzabili); È inoltre importante eliminare oggetti “superflui” ossia oggetti particolarmente personali, bisogna piuttosto proiettare il potenziale acquirente a immaginare che la casa sia già sua, eliminando i “cianfrusaglie” Immobile apparirà esteticamente più piacevole; Non meno rilevanti sono le riparazioni (sistemare maniglie o tapparelle rotte, sostituire le lampadine fulminate, ecc.).

 

Tutto ciò risulta indispensabile non solo durante la visita del probabile acquirente, ma anche al momento del sopralluogo dell’agente immobiliare che viene a effettuare le fotografie di rilievo; Ricordiamoci che oggi il web è il più potente motore di ricerca e prima ancora di recarsi presso qualsiasi agenzia, il cliente visita immobiliari che soddisfano i propri bisogni e proprio lì quello che tocca, anche prima di aprire l’annuncio, sono Le foto (pensate alle riviste di casa, ecco la tua casa dovrà apparire esattamente così), perché solo se questi ultimi sono in grado di impressionare il cliente questo si rivolgerà all’agenzia e chiedere un appuntamento per vedere.

Purtroppo non sempre “l’abito non fa il monaco”.